18 febbraio, 2013

Un comico conquista l’Italia!

Ein Komiker erobert Italien

di GIADA ZAMPANO und STACY MEICHTRY
Pubblicato in Germania l'11 febbraio 2013
Traduzione di Claudia Marruccelli



Fondato quattro anni fa dal comico Beppe Grillo per dichiarare guerra al governo del paese, il Movimento cinque stelle ha acquisito oggi una tale notorietà, che potrebbe presto diventare una delle forze politiche italiane più influenti. "Questo mondo - il mondo occidentale - ha fallito. Abbiamo urgente bisogno di un piano B. E siamo noi questo piano B, ha detto domenica a Verona il 64enne. "Ci siamo moltiplicati come un virus."
Grillo gira per il paese a caccia di voti. Il 24 e 25 febbraio, si terranno in tutto il territorio italiano le elezioni legislative. A meno di due settimane dal voto, il Movimento di Grillo scatena l’entusiasmo di almeno il 18 per cento degli elettori italiani, secondo i sondaggi, affermandosi così come il terzo partito d’Italia, preceduto soltanto dal PD del centro-sinistra e dal PdL, partito populista di destra dell'ex premier Silvio Berlusconi, e lasciandosi alle spalle la lista del primo ministro uscente Mario Monti. Se il Movimento cinque stelle dovesse realmente mantenere questo risultato, potrebbe ottenere almeno 80 seggi in parlamento, cosa che basterebbe per diventare un fattore determinante negli equilibri di potere.



I sostenitori e i critici del comico sono tutti d'accordo: l’ascesa di Grillo lascia trasparire la sfiducia degli italiani nei confronti dei partiti tradizionali e della casta politica che governa il paese, accusata da gran parte degli elettori di decenni di malgoverno, e di aver causato l’indebitamento stratosferico che ora ha raggiunto il 126 per cento del PIL e che lo scorso anno ha trascinato l’Italia nel vortice della crisi del debito europeo.
Grillo ha iniziato la sua carriera di comico negli anni ottanta, quando riempiva le sale dei teatri e dei cabaret di Milano, frequentatissimi dagli artisti dell’improvvisazione. Non si colloca ne’ a destra ne’ a sinistra. In caso di vittoria ha promesso agli italiani un referendum per decidere se restare nella zona euro. Inoltre, si darà da fare affinché in parlamento non possano più essere eletti politici gravati da condanne penali.
Tuttavia, il suo nome non comparirà sulla scheda elettorale. Grillo nel 1981 è stato condannato con l’accusa di omicidio colposo, per aver causato la morte di tre persone uscendo di strada con la sua jeep. Inoltre ha dichiarato di volersi attenere alle direttive del suo partito, contrario alla nomina di persone gravate da condanne, restando in disparte, lontano da centri di potere, tenendo d’occhio il suo raggruppamento dall’esterno. "Il mio ruolo è quello di guardiano," dice.




In giro in campagna elettorale riempie auditorium e piazze. Il suo programma e il suo linguaggio piuttosto colorito, per dirla con un eufemismo, sono motivo di accese discussioni. Nessun altro riesce a polarizzare l'opinione pubblica italiana tanto quanto Grillo. I suoi sostenitori lo vedono come un simpatico agitatore che rimesta nel fango, alla ricerca di scandali in cui sono coinvolti i privilegiati, per mettere in ridicolo i potenti.
I suoi critici lo definiscono un moderno Girolamo Savonarola. Il fanatico predicatore nato a Ferrara nel XV secolo si scagliava con parole di fuoco contro lo squallore delle classi dominanti trascinando la popolazione dalla sua parte. A Firenze numerosi giovani aizzati da Savonarola, in nome di Cristo, fecero incetta di numerosi oggetti di lusso a loro giudizio considerati peccaminosi bruciandoli poi in un "falò delle vanità". Berlusconi ha recentemente definito il movimento di Grillo di “estrema sinistra". Tuttavia, ha anche ammesso che "il gruppo di Grillo è un legittimo partito di protesta" perché i politici si stanno mostrando nella loro luce peggiore.”
In un’Italia dominata dagli scandali il ricognitore Grillo ha davvero un bel da fare. Non si è lasciato sfuggire neanche la tempesta che circonda la banca toscana Monte dei Paschi di Siena, in cui da alcuni anni si sono accumulate perdite per centinaia di milioni di euro causate da operazioni finanziate con titoli illeciti. Per essere ammesso all’ultima Assemblea generale degli azionisti, dove ha insultato il direttore dell’istituto bancario, Grillo ha acquistato una manciata di azioni della banca.

"Come azionista, cittadino e persona vorrei fare chiarezza sulla scomparsa di questi soldi. Chi li ha presi? Mettiamoli sul banco degli imputati e lasciamo che siano processati dall’opinione pubblica. Questa azione ha dato una forte spinta al suo partito nei sondaggi, mentre il Partito Democratico, da anni ammanicato con la banca, precipita.
Grillo è stato scoperto da un presentatore televisivo negli anni ottanta e portato alla ribalta delle televisioni nazionali. Per un lungo periodo di tempo è stato onnipresente sugli schermi televisivi. La sua predilezione per la mancanza di rispetto non andava bene ai partiti politici, che a quel tempo controllavano la televisione di stato italiana. Nel 1986, una delle sue barzellette sul partito socialista, che allora era al governo, gli costò la carriera televisiva, Grillo ricorda. Da allora si è mostrato sempre molto scettico circa la televisione italiana. Preferisce mostrarsi su nuovi canali quali internet e comparire in luoghi pubblici.
Nel 2005, Grillo assieme a un consulente mediatico mise in piedi un blog dove iniziò a svelare crimini nelle imprese e scandali per corruzione che coinvolgevano il governo. Il suo blog ben presto divenne uno dei siti più visitati in tutta Italia, mediante il quale, tra l’altro poteva comodamente tenere informati suoi seguaci sugli incontri ed eventi che molti suoi sostenitori organizzavano in tutto il paese.


Roberta Lombardi è stata una dei suoi primi sostenitori. La venditrice di mobili si è candidata nelle prossime elezioni per un seggio alla camera dei deputati, dopo aver vinto le primarie di partito, che si sono svolte lo scorso anno esclusivamente via internet. Questo esperimento di 'democrazia diretta' si spera verrà attuato anche al Parlamento, ha dichiarato. In caso di elezione lei e gli altri membri del gruppo hanno intenzione di confrontarsi regolarmente tramite internet con le altre decine di migliaia di sostenitori del movimento. "Lavoreremo in maniera completamente trasparente. Non dimenticheremo da dove siamo venuti " promette la Lombardi.
Finora, Grillo ha consegnato solo uno schizzo approssimativo delle sue intenzioni politiche. Egli vuole abbattere le grandi aziende statali come il gigante del petrolio ENI e Telecom Italia, che rappresentano per lui un "monopolio"; vuole abbattere la scure sulla spesa pubblica, tagliare l’imposizione fiscale sugli stipendi dei lavoratori ed aumentare le tasse per le imprese, "che sprecano combustibile e energia".
Chi è in cerca di lavoro dovrebbe avere diritto per tre anni al contributo di disoccupazione per un importo mensile di 1000 euro, ha detto. Chi rifiuta più di tre volte un posto di lavoro, perderà il sussidio. Grillo è favorevole anche ad un "revival del protezionismo" nel prossimo governo. Le aziende italiane che assumono personale locale dovrebbero essere tutelate dalla concorrenza straniera.

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